Home Page Biografia essenziale Email
www.AndreaBorla.com

15/11/2005 - Fantasy italiano

E’ strano, anzi, suona strano, eppure è più che fattibile: i tempi in cui gli scrittori di fantascienza del Bel Paese erano costretti a firmare i loro romanzi con nomi stranieri per avere una qualche speranza di vendere sono da considerarsi, per fortuna, preistoria.
Oggi vediamo comparire in libreria testi di autori nostrani, e già di per sé è un grande passo avanti. Ma qualcuno li compra? Può darsi, anche se non ne sono del tutto sicuro.
Sono il primo a lamentarmi dell’abitudine di comprare a scatola chiusa i libri presenti nella top ten del quotidiano di turno. Tuttavia mi rendo conto che faccio lo stesso con il fantasy.
L’ultima trilogia di Brooks (o le ultime due?) è poco più che sufficiente, eppure l’ho comprata in gran fretta. Faccio lo stesso con Salvatore, Weis e Hickman, David Eddings… Oddio! Eddings non scrive un libro decente da anni… eppure li ho comprati tutti.
Credo che il fantasy italiano abbia possibilità di ritagliarsi un suo spazio, a patto che siano le idee, la fuga dagli stereotipi, le soluzioni narrative innovative a farla da padrone. E poi servirebbe un po’ di coraggio nei lettori: lasciamo da parte per un po’ il David Eddings di turno e andiamo a esplorare una nuova prateria…

Indietro